Home Assistant e Apple HomeKit: un bridge per controllare tutto dall'app Casa

Pubblicato il 13/07/2026 IoT

Chi vive in un ecosistema Apple spesso vorrebbe controllare tutta la smart home dall'app Casa e con Siri, ma non tutti i dispositivi in commercio parlano nativamente HomeKit. Home Assistant risolve il problema al contrario rispetto a quanto ci si aspetterebbe: invece di far entrare dispositivi HomeKit dentro Home Assistant, l'integrazione HomeKit Bridge espone le entità già gestite da Home Assistant come se fossero accessori HomeKit nativi, indipendentemente dal protocollo con cui sono realmente collegati (Zigbee, Tasmota, ESPHome, Shelly, ecc.).

Due integrazioni con nomi simili, funzioni opposte

Su Home Assistant esistono due integrazioni distinte che generano confusione:

  • HomeKit Bridge: espone le entità di Home Assistant verso l'app Casa. È quella che serve per controllare tutto dall'ecosistema Apple.
  • HomeKit Controller: fa il contrario, cioè permette a Home Assistant di controllare accessori HomeKit nativi già esistenti (es. una serratura o una presa che supporta solo HomeKit).

Per l'obiettivo di questo articolo — vedere tutta la casa nell'app Casa — l'integrazione da configurare è HomeKit Bridge.

Requisiti di rete

HomeKit si basa su mDNS/Bonjour per la scoperta degli accessori sulla rete locale. Questo comporta alcuni vincoli importanti:

  • Home Assistant e i dispositivi Apple (iPhone, iPad, Mac, Apple TV/HomePod come hub) devono trovarsi sulla stessa subnet: il traffico multicast di mDNS normalmente non attraversa i router tra VLAN diverse.
  • Se Home Assistant gira in Docker, va usata la modalità di rete host (o comunque una configurazione che non isoli il container dal multicast), altrimenti il bridge non viene mai scoperto dall'app Casa.
  • Un hub Apple sempre acceso (Apple TV, HomePod o HomePod mini) è necessario per avere accesso remoto e automazioni quando si è fuori casa.

Attivare l'integrazione

Dall'interfaccia di Home Assistant si va su Impostazioni > Dispositivi e servizi > Aggiungi integrazione e si cerca "HomeKit Bridge". Durante la configurazione guidata si sceglie:

  • La modalità: Bridge (consigliata), che raggruppa più entità sotto un unico accessorio HomeKit da appaiare una sola volta, oppure Accessory, pensata per esporre una singola entità complessa (tipicamente una telecamera) come accessorio autonomo.
  • Quali domini o entità includere: si può scegliere di esporre interi domini (light, switch, climate, cover, lock, fan, sensor, ecc.) oppure selezionare manualmente le singole entità da includere o escludere.

Un esempio di configurazione YAML equivalente, se si preferisce definirla manualmente invece che da interfaccia:

homekit:
  - name: HASS Bridge Soggiorno
    filter:
      include_domains:
        - light
        - switch
        - climate
      exclude_entities:
        - switch.presa_router

Appaiare il bridge con l'app Casa

Dopo aver salvato l'integrazione, Home Assistant genera un codice di setup HomeKit a 8 cifre (visibile nella pagina dell'integrazione, spesso anche come QR code). Nell'app Casa su iPhone si tocca "+" > "Aggiungi accessorio", si inquadra il QR code oppure si inserisce manualmente il codice, e il bridge compare come un unico dispositivo che contiene al suo interno tutte le entità esposte, organizzate per stanza.

Limiti da conoscere

  • HomeKit ha un limite pratico di accessori per bridge (indicativamente intorno a 150): case con moltissime entità conviene dividerle su più bridge separati, ad esempio uno per piano o per zona, ciascuno con il proprio nome e filtro di entità.
  • Non tutti i tipi di entità Home Assistant hanno un equivalente diretto in HomeKit: script e scene, ad esempio, vengono esposti come semplici interruttori, perdendo eventuali parametri configurabili.
  • Alcune funzionalità avanzate di un dispositivo (modalità particolari di un climatizzatore, effetti di colore complessi di una striscia LED) potrebbero non avere una rappresentazione fedele nell'app Casa, che segue rigidamente le categorie di accessorio definite dalla specifica HomeKit.

Il risultato pratico

Una volta completato l'appaiamento, tutte le luci, le prese, i termostati e i sensori gestiti da Home Assistant compaiono nell'app Casa esattamente come farebbero dispositivi HomeKit nativi: si possono creare scene, automazioni basate su presenza, e dare comandi vocali a Siri ("Siri, spegni le luci del soggiorno"), pur avendo dietro le quinte un mix eterogeneo di Zigbee, Tasmota, ESPHome e altri protocolli che HomeKit di per sé non saprebbe mai gestire direttamente.