Hai scaricato un file che finisce in .AppImage e il doppio clic non fa niente. È il comportamento normale, e non è un difetto del programma: un'AppImage è un'applicazione completa in un solo file, che Linux esegue solo dopo che le hai dato il permesso di esecuzione. Sono due clic, o un comando, e poi funziona per sempre.
Che cos'è un'AppImage
Dentro quel file c'è tutto: il programma e le librerie che gli servono. Non si installa, non tocca il sistema, non chiede la password di amministratore, e per disinstallarlo si cancella il file. La stessa AppImage gira su Ubuntu, Debian, Fedora, Mint e derivate, perché non dipende dai pacchetti della tua distribuzione.
Il contrario di un pacchetto .deb o .rpm, che invece si installa nel sistema con apt o dnf e ne segue le regole.
Dare il permesso di esecuzione, con il mouse
- Apri la cartella dove hai scaricato il file, di solito Scaricati.
- Clic destro sul file
.AppImage→ Proprietà. - Scheda Permessi (in alcune versioni si chiama Autorizzazioni).
- Spunta "Consenti l'esecuzione del file come programma" (oppure "Eseguibile").
- Chiudi e fai doppio clic sul file.
Nelle versioni recenti di GNOME quella spunta è stata rimossa dalle proprietà: se non la trovi, usa il comando qui sotto. Non c'è modo di aggirarla dall'interfaccia.
Dare il permesso di esecuzione, da terminale
Funziona su qualunque distribuzione ed è il modo più rapido:
cd ~/Scaricati
chmod +x NomeDelProgramma-1.0.0-x86_64.AppImage
./NomeDelProgramma-1.0.0-x86_64.AppImage
chmod +x significa "rendi eseguibile"; il ./ davanti al nome serve perché il programma sta nella cartella corrente e non fra quelli di sistema. Il nome esatto lo ottieni scrivendo le prime lettere e premendo Tab.
Se non parte: i tre casi frequenti
"dlopen(): error loading libfuse.so.2" — l'AppImage è fatta con un runtime vecchio che richiede FUSE 2, assente su Ubuntu 22.04 e successive. Due strade: installare la libreria (sudo apt install libfuse2) oppure, senza installare niente, estrarre ed eseguire:
./NomeDelProgramma.AppImage --appimage-extract-and-run
"Permission denied" — manca il passaggio del chmod +x, oppure il file è su una chiavetta o una partizione Windows montata con l'opzione noexec: in quel caso copialo nella cartella home e riprova da lì.
Non succede assolutamente nulla — lancialo da terminale invece che col doppio clic: è l'unico modo di leggere il messaggio d'errore, che l'ambiente grafico nasconde. Se scrive che manca una libreria di sistema, quella va installata con il gestore pacchetti.
Verificare che il file sia integro
Se accanto al download è pubblicato un file .sha256, vale la pena controllare: un download interrotto produce un file che sembra buono e non parte.
sha256sum -c NomeDelProgramma-1.0.0-x86_64.AppImage.sha256
Deve rispondere OK. Serve anche a un'altra cosa, più importante: dice che il file che hai è esattamente quello pubblicato da chi lo distribuisce.
Metterla nel menu delle applicazioni
Un'AppImage lanciata così non compare fra le applicazioni e non ha un'icona nel menu. Se la userai spesso, conviene tenerla in ordine:
- Sposta il file in una cartella stabile, per esempio
~/Applicazioni(creala se non c'è). Se lo lasci in Scaricati, prima o poi lo cancellerai per errore. - Installa Gear Lever (da GNOME Software o Flathub) oppure AppImageLauncher: al primo avvio si offrono di integrare l'AppImage nel menu, mettono l'icona al posto giusto e, se il programma lo supporta, gestiscono anche gli aggiornamenti.
Senza quegli strumenti si può fare a mano, creando un file .desktop in ~/.local/share/applications/:
[Desktop Entry]
Type=Application
Name=Nome del programma
Exec=/home/tuonome/Applicazioni/NomeDelProgramma.AppImage
Icon=/home/tuonome/Applicazioni/icona.png
Terminal=false
Categories=Utility;
Il percorso in Exec= deve essere assoluto, non con la tilde.
Aggiornare e disinstallare
Aggiornare significa scaricare la nuova AppImage, renderla eseguibile e cancellare la vecchia: non esiste nessuna procedura di aggiornamento da rispettare. Le impostazioni del programma non stanno dentro il file ma in ~/.config/, quindi si conservano.
Disinstallare è cancellare il file. Se vuoi togliere anche le impostazioni, cancella la cartella corrispondente in ~/.config/.
Una nota sulla fiducia
Un'AppImage non passa da nessun controllo di una distribuzione: la esegui perché ti fidi di chi l'ha pubblicata, esattamente come un .exe su Windows. Scaricala dal sito ufficiale del programma, verifica la somma sha256 quando è disponibile, e diffida delle copie trovate su siti di terzi che "raccolgono" software.