Hyper-V su Windows 11 Pro: attivarlo e creare la prima macchina virtuale locale

Published on 13/07/2026 Windows

Se hai Windows 11 Pro, Enterprise o Education, hai già a disposizione un hypervisor completo senza installare nulla di esterno: Hyper-V. È perfetto per testare script, provare una distro Linux, isolare un ambiente di sviluppo o simulare un piccolo laboratorio con più macchine in rete. Vediamo come attivarlo e creare la prima VM.

Requisiti

  • Windows 11 Pro/Enterprise/Education a 64 bit (Home non lo supporta).
  • CPU con virtualizzazione hardware (Intel VT-x o AMD-V) e supporto SLAT (Second Level Address Translation), presente su qualunque CPU recente.
  • Virtualizzazione abilitata nel BIOS/UEFI.
  • Almeno 4 GB di RAM libera, meglio 8 GB o più se vuoi far girare più VM insieme.

Verifica rapidamente se il tuo hardware è compatibile:

systeminfo | findstr /i "Hyper-V"

Se compare "Firmware ha abilitato tutti i requisiti Hyper-V: Sì" per tutte le voci, sei a posto.

Attivare Hyper-V

Dall'interfaccia grafica: Pannello di controllo > Programmi > Attiva o disattiva funzionalità di Windows, spunta Hyper-V (comprende sia la piattaforma sia gli strumenti di gestione) e riavvia. In alternativa, molto più veloce, da PowerShell come amministratore:

Enable-WindowsOptionalFeature -Online -FeatureName Microsoft-Hyper-V -All

Restart-Computer

Oppure, se preferisci DISM da prompt dei comandi elevato:

dism /online /enable-feature /featurename:Microsoft-Hyper-V /all /norestart

Dopo il riavvio, verifica che il servizio sia attivo:

Get-WindowsOptionalFeature -Online -FeatureName Microsoft-Hyper-V-All

Attenzione ai conflitti con altri hypervisor

Hyper-V, una volta attivo, prende il controllo della virtualizzazione hardware a livello di sistema operativo. VirtualBox e VMware Workstation più recenti riescono a convivere sfruttando l'hypervisor di Windows, ma con qualche perdita di prestazioni e, in versioni datate, potrebbero non avviarsi affatto. Se noti rallentamenti o VM di VirtualBox che non partono più dopo aver attivato Hyper-V, è quello il motivo.

Creare uno switch virtuale

Prima di creare la VM serve una rete virtuale a cui collegarla. Apri Hyper-V Manager (virtmgmt.msc) oppure da PowerShell:

# Switch "esterno": la VM esce in rete come se fosse un altro PC fisico
New-VMSwitch -Name "SwitchEsterno" -NetAdapterName "Ethernet" -AllowManagementOS $true

# In alternativa, uno switch interno isolato solo tra host e VM
New-VMSwitch -Name "SwitchInterno" -SwitchType Internal

Sostituisci "Ethernet" con il nome reale della tua scheda di rete, che puoi ottenere con:

Get-NetAdapter | Select-Object Name, Status

Creare la prima macchina virtuale

Da Hyper-V Manager: tasto destro sul nome del server (in alto a sinistra) > Nuovo > Macchina virtuale, e segui la procedura guidata (nome, generazione, memoria, rete, disco virtuale, ISO di installazione). Generazione 2 è consigliata per Windows moderni (supporta UEFI e Secure Boot); Generazione 1 serve solo per sistemi operativi molto datati o alcune distro Linux che non gestiscono bene il boot UEFI.

Lo stesso risultato, in modo ripetibile, da PowerShell:

# Disco virtuale da 60 GB, dimensione dinamica
New-VHD -Path "D:\HyperV\TestVM\disco.vhdx" -SizeBytes 60GB -Dynamic

# Creazione della VM di Generazione 2
New-VM -Name "TestVM" -MemoryStartupBytes 4GB -Generation 2 `
  -VHDPath "D:\HyperV\TestVM\disco.vhdx" -SwitchName "SwitchEsterno"

# Memoria dinamica tra 1 e 4 GB
Set-VMMemory -VMName "TestVM" -DynamicMemoryEnabled $true `
  -MinimumBytes 1GB -StartupBytes 2GB -MaximumBytes 4GB

# Collega l'ISO di installazione al lettore DVD virtuale
Add-VMDvdDrive -VMName "TestVM" -Path "D:\ISO\windows11.iso"

# Su Generazione 2, disabilita Secure Boot solo se installi Linux
Set-VMFirmware -VMName "TestVM" -EnableSecureBoot Off

# Avvia la VM e collegati con la finestra di connessione
Start-VM -Name "TestVM"
vmconnect.exe localhost "TestVM"

Impostazioni utili da controllare prima del primo avvio

  • Numero di processori virtuali: Set-VMProcessor -VMName "TestVM" -Count 2 assegna 2 core virtuali.
  • Checkpoint (snapshot): prima di provare modifiche rischiose nella VM, crea un checkpoint con Checkpoint-VM -Name "TestVM" -SnapshotName "PrimaInstallazione", così puoi tornare indietro in pochi secondi con Restore-VMSnapshot.
  • Cartelle condivise: se hai installato i Guest Integration Services (di serie su Windows e sulle distro Linux moderne), puoi copiare file dall'host con drag&drop diretto nella finestra di connessione.

Gestione quotidiana da riga di comando

# Elenco delle VM e stato
Get-VM | Select-Object Name, State, CPUUsage, MemoryAssigned

# Spegnimento pulito (equivalente a un arresto da sistema operativo)
Stop-VM -Name "TestVM"

# Spegnimento forzato in caso di blocco
Stop-VM -Name "TestVM" -TurnOff

Con questi passaggi hai un intero laboratorio di virtualizzazione pronto all'uso, incluso nella licenza di Windows 11 Pro che probabilmente hai già: nessun software aggiuntivo da installare, nessuna licenza da comprare, solo qualche minuto di configurazione.