Se hai Windows 11 Pro, Enterprise o Education, hai già a disposizione un hypervisor completo senza installare nulla di esterno: Hyper-V. È perfetto per testare script, provare una distro Linux, isolare un ambiente di sviluppo o simulare un piccolo laboratorio con più macchine in rete. Vediamo come attivarlo e creare la prima VM.
Requisiti
- Windows 11 Pro/Enterprise/Education a 64 bit (Home non lo supporta).
- CPU con virtualizzazione hardware (Intel VT-x o AMD-V) e supporto SLAT (Second Level Address Translation), presente su qualunque CPU recente.
- Virtualizzazione abilitata nel BIOS/UEFI.
- Almeno 4 GB di RAM libera, meglio 8 GB o più se vuoi far girare più VM insieme.
Verifica rapidamente se il tuo hardware è compatibile:
systeminfo | findstr /i "Hyper-V"
Se compare "Firmware ha abilitato tutti i requisiti Hyper-V: Sì" per tutte le voci, sei a posto.
Attivare Hyper-V
Dall'interfaccia grafica: Pannello di controllo > Programmi > Attiva o disattiva funzionalità di Windows, spunta Hyper-V (comprende sia la piattaforma sia gli strumenti di gestione) e riavvia. In alternativa, molto più veloce, da PowerShell come amministratore:
Enable-WindowsOptionalFeature -Online -FeatureName Microsoft-Hyper-V -All
Restart-Computer
Oppure, se preferisci DISM da prompt dei comandi elevato:
dism /online /enable-feature /featurename:Microsoft-Hyper-V /all /norestart
Dopo il riavvio, verifica che il servizio sia attivo:
Get-WindowsOptionalFeature -Online -FeatureName Microsoft-Hyper-V-All
Attenzione ai conflitti con altri hypervisor
Hyper-V, una volta attivo, prende il controllo della virtualizzazione hardware a livello di sistema operativo. VirtualBox e VMware Workstation più recenti riescono a convivere sfruttando l'hypervisor di Windows, ma con qualche perdita di prestazioni e, in versioni datate, potrebbero non avviarsi affatto. Se noti rallentamenti o VM di VirtualBox che non partono più dopo aver attivato Hyper-V, è quello il motivo.
Creare uno switch virtuale
Prima di creare la VM serve una rete virtuale a cui collegarla. Apri Hyper-V Manager (virtmgmt.msc) oppure da PowerShell:
# Switch "esterno": la VM esce in rete come se fosse un altro PC fisico
New-VMSwitch -Name "SwitchEsterno" -NetAdapterName "Ethernet" -AllowManagementOS $true
# In alternativa, uno switch interno isolato solo tra host e VM
New-VMSwitch -Name "SwitchInterno" -SwitchType Internal
Sostituisci "Ethernet" con il nome reale della tua scheda di rete, che puoi ottenere con:
Get-NetAdapter | Select-Object Name, Status
Creare la prima macchina virtuale
Da Hyper-V Manager: tasto destro sul nome del server (in alto a sinistra) > Nuovo > Macchina virtuale, e segui la procedura guidata (nome, generazione, memoria, rete, disco virtuale, ISO di installazione). Generazione 2 è consigliata per Windows moderni (supporta UEFI e Secure Boot); Generazione 1 serve solo per sistemi operativi molto datati o alcune distro Linux che non gestiscono bene il boot UEFI.
Lo stesso risultato, in modo ripetibile, da PowerShell:
# Disco virtuale da 60 GB, dimensione dinamica
New-VHD -Path "D:\HyperV\TestVM\disco.vhdx" -SizeBytes 60GB -Dynamic
# Creazione della VM di Generazione 2
New-VM -Name "TestVM" -MemoryStartupBytes 4GB -Generation 2 `
-VHDPath "D:\HyperV\TestVM\disco.vhdx" -SwitchName "SwitchEsterno"
# Memoria dinamica tra 1 e 4 GB
Set-VMMemory -VMName "TestVM" -DynamicMemoryEnabled $true `
-MinimumBytes 1GB -StartupBytes 2GB -MaximumBytes 4GB
# Collega l'ISO di installazione al lettore DVD virtuale
Add-VMDvdDrive -VMName "TestVM" -Path "D:\ISO\windows11.iso"
# Su Generazione 2, disabilita Secure Boot solo se installi Linux
Set-VMFirmware -VMName "TestVM" -EnableSecureBoot Off
# Avvia la VM e collegati con la finestra di connessione
Start-VM -Name "TestVM"
vmconnect.exe localhost "TestVM"
Impostazioni utili da controllare prima del primo avvio
- Numero di processori virtuali: Set-VMProcessor -VMName "TestVM" -Count 2 assegna 2 core virtuali.
- Checkpoint (snapshot): prima di provare modifiche rischiose nella VM, crea un checkpoint con Checkpoint-VM -Name "TestVM" -SnapshotName "PrimaInstallazione", così puoi tornare indietro in pochi secondi con Restore-VMSnapshot.
- Cartelle condivise: se hai installato i Guest Integration Services (di serie su Windows e sulle distro Linux moderne), puoi copiare file dall'host con drag&drop diretto nella finestra di connessione.
Gestione quotidiana da riga di comando
# Elenco delle VM e stato
Get-VM | Select-Object Name, State, CPUUsage, MemoryAssigned
# Spegnimento pulito (equivalente a un arresto da sistema operativo)
Stop-VM -Name "TestVM"
# Spegnimento forzato in caso di blocco
Stop-VM -Name "TestVM" -TurnOff
Con questi passaggi hai un intero laboratorio di virtualizzazione pronto all'uso, incluso nella licenza di Windows 11 Pro che probabilmente hai già: nessun software aggiuntivo da installare, nessuna licenza da comprare, solo qualche minuto di configurazione.