MeshCom usa la banda 433 MHz, che in Italia è riservata al servizio radioamatoriale. Per usarlo on-the-air serve patente da radioamatore. Vediamo regole e parametri.
In Italia, la banda 430-440 MHz è allocata al Servizio di Radioamatore in base alla Tabella Nazionale di Ripartizione delle Frequenze. Per trasmettere serve un'autorizzazione generale (ex licenza) di radioamatore, ottenibile dopo l'esame ministeriale. Senza autorizzazione non si trasmette, è violazione del Codice delle Comunicazioni Elettroniche.
| Parametro | Valore | Note |
|---|---|---|
| Frequenza | 433.175 MHz | Centro della banda 433.05-434.79 (ITU Region 1) |
| Bandwidth | 250 kHz | Standard MeshCom 4.x |
| Spreading Factor | SF11 | Compromesso tra portata e bitrate |
| Coding Rate | 4/6 | Tollera ~33% errori |
| Preamble | 8 simboli | Default LoRa |
| Sync word | 0x12 (privato) | Separa MeshCom da Meshtastic e LoRaWAN |
| Sensibilità RX | -136 dBm | SX1278 con questi parametri |
| Bitrate effettivo | ~440 bit/s | Sufficiente per testo breve |
Il limite teorico per radioamatori italiani sulla banda 70 cm è di 500 W PEP (con limitazioni specifiche). In pratica, MeshCom lavora benissimo già a +20 dBm (100 mW) grazie alla sensibilità LoRa: a 100 mW e antenna decente la portata operativa è di 5-30 km in linea di vista, fino a 100 km da cima a cima in zone montane.
Aumentare la potenza oltre i 20 dBm richiede un amplificatore esterno e ha rendimento decrescente: serve invece per stazioni "fisse di rete" che fanno da ripetitori in zone difficili.
Il protocollo APRS prevede che ogni pacchetto includa il source callsign del trasmettitore. Il firmware MeshCom inserisce automaticamente il tuo nominativo in ogni trasmissione. Non c'è bisogno di "identificarsi vocalmente" come in fonia. Configura il callsign al primo avvio (vedi guida Costruisci la stazione).
SSID: ogni callsign può avere fino a 16 "istanze" (-1 ... -15).
Convenzione MeshCom comune: -10 per nodo handheld,
-11 per nodo casa fisso, -12 per gateway.